A Cura Di Mauro Meloni
Prima ondata di freddo invernale della stagione, dettagli previsionali della fase iniziale dell’evento.
Il clima primaverile di quest’inizio anno è destinato finalmente a tramontare, grazie all’approfondimento di una Depressione Artica, che avrà modo di colpire la Sardegna, con forte irruzione che entrerà dalla Valle del Rodano.
Tutto è ormai pronto per l’arrivo dell’incursione depressionaria artica nel cuore del Mediterraneo, che favorirà diffuso maltempo, e un consistente calo termico di cui avrà modo di risentire anche la Sardegna.
Si tratta di un evento che darà i primi segnali della presenza di un inverno finora completamente assente, nonostante ci troviamo ormai nella fase finale del mese di Gennaio.
La disposizione dell’asse di saccatura favorirà specialmente il nord Sardegna, raggiunto in maniera più diretta da masse d’aria instabili più fredde dal Rodano, che potrà far scendere la neve fino a livelli di media-bassa collina.
Il maltempo sulla nostra regione inizierà nel corso delle ore centrali della giornata di domani, allorquando farà ingresso il fronte freddo collegato alla Depressione in approfondimento fra Francia Meridionale ed il nord-ovest dell’Italia.
Il fronte sarà subito seguito da aria molto più fredda d’origine artica, che sfonderà direttamente dalla Porta del Rodano, facendo piombare così in meno di 24 ore l’intera isola da un clima prettamente primaverile a condizioni di stampo tipicamente invernale.
Carta delle isobare Previste per domani mattina alle ore 12 UTC.
Il calo termico sarà molto sensibile, considerando le condizioni termiche iniziali di partenza che vedono valori ben oltre la media climatica del periodo. Ciò porta ad evidenziare la possibilità di fenomeni particolarmente intensi all’atto del passaggio frontale, ma anche con l’instabilità che si genererà col consistente afflusso d’aria di origine polare marittima.
Ecco, nei dettagli, ciò che attendiamo nel Sulcis Iglesiente per le giornate del 23 e del 24 Gennaio, quelle dell’ingresso del “Generale Inverno”: nel corso del mattino del 23 Gennaio aumenterà la nuvolosità con piovaschi e rovesci pre-frontali di maggiore consistenza sui rilievi. Il maltempo più intenso è atteso nel primo pomeriggio, con temporali anche localmente intensi, associati a quantitativi di pioggia localmente superiori ai 15-20 mm.
Ulteriore recrudescenza del freddo e del maltempo è atteso in serata, con altezza dello zero termico che si porterà intorno ai 1300 metri. Per la fase finale della giornata sono attesi frequenti rovesci a carattere intermittente, anche grandinigeni in pianura e sulle coste, mentre la neve imbiancherà i rilievi al di sopra dei 1000 metri. Tuttavia nevicate senza accumulo sono attese dagli 800 metri, mentre a quote collinari non si escludono forti rovesci di gragnola.
Zero termico previsto per domani ore 12 UTC
Nella giornata di domani sono peraltro attesi venti di burrasca specie sulle coste occidentali, con forti mareggiate. Inizialmente di libeccio, i venti ruoteranno da occidente. Raffiche di vento notevoli sono previste durante i rovesci.
Per il 24 Gennaio si manterrà una situazione di vivace instabilità perturbata per l’intera giornata, tipica delle irruzioni d’aria polare marittima. E’ previsto un ulteriore calo dello zero termico intorno ai 1000-1100 metri, e considerate le caratteristiche di questo tipo di masse d’aria, nevicate potranno spingersi fino a quote intorno ai 400-500 metri, con accumuli tuttavia previsti solo oltre i 700-800 metri: sul Linas il manto nevoso potrebbe raggiungere i 30-50 cm d’altezza. A quote inferiori, prevarranno gli episodi di grandine.
Il vento proverrà da W/NW e si presenterà ancora abbastanza sostenuto, pur in significativa attenuazione rispetto al giorno precedente. Si segnalano ancora una volta le forti raffiche che accompagneranno i rovesci e i temporali.